giovedì 3 marzo 2016

Reddito di cittadinanza, senza spendere un solo euro di soldi pubblici: ecco come.

Buongiorno amici internauti.

Oggi vi regalerò una chicca: è possibile, calcoli alla mano, realizzare un reddito di cittadinanza europeo, senza spendere un solo euro di soldi pubblici.

No, non è uno scherzo, è piuttosto facile.

Sapete tutti cos'è il Quantitive Easing?

Lo spieghiamo in due parole: la BCE (Banca Centrale Europea) acquista titoli di stato dei paesi membri, da un mercato secondario. Ne compra a botte di 60 miliardi al mese!! 720 miliardi di euro all'anno!!

Questo è denaro che la BCE crea: lo stampa. Vorrei dire che prende un pezzo di carta e ci scrive un numero, ma non è neppure vero, poiché la maggior parte del denaro creato è virtuale, solo una parte diventa "monete e banconote."

Ora... questa montagna di soldi, va in mano principalmente a banche e grandi istituti di credito e dovrebbe servire, negli intenti della BCE, ad aumentare l'inflazione, cioè la crescita dei prezzi all'interno dell'euro zona.

L'inflazione è un indicatore di crescita economica, è un buon strumento per aumentare il PIL. Il calcolo del PIL viene infatti sommando il PIL nominale, la ricchezza effettivamente prodotta, all'inflazione, aumentando così il risultato finale e alleggerendo il rapporto deficit/pil che tanti grattacapi provoca ultimamente. (Per chi vuole approfondire, ne ho già scritto qui...)

La soluzione della BCE è quantomeno singolare... cioè... siccome ci sono milioni di persone, ridotte alla fame a causa di politiche bancarie fallimentari, creo moneta e... ovviamente... la dò alle banche!!

Una legge sul reddito di cittadinanza, per l'Italia, è di recente approdata in parlamento: se ne discute molto e l'obiezione più frequente è "Dove prendiamo le risorse?"

Domanda legittima. Il costo del reddito di cittadinanza, per l'Italia, è stimato in circa 15 miliardi. (Fonte ilsole24ore.it)

Ora... con un conto piuttosto approssimativo, l'Italia rappresenta circa un decimo dell'intera popolazione dell'Unione Europea. (60 milioni su 550 milioni a spanne). Quindi, considerando paesi in cui si sta meglio e paesi in cui si sta un po' peggio, che ne dite? Si può stimare che con 150 miliardi, si potrebbe istituire un reddito di cittadinanza europeo?

E chiedo... se la BCE, di quei 720 miliardi all'anno che stampa per le banche, ne devolvesse 150 a questo scopo? Avremmo un reddito di cittadinanza europeo, udite udite, completamente gratis, senza gravare sui conti pubblici dei singoli stati.

Inoltre, iniettando liquidità nelle tasche di chi è in difficoltà, si avrebbe un balzo dei consumi di base. Una banca che incamera miliardi, li reinveste all'estero, se li tiene, fa operazioni finanziarie. Un poveraccio che incamera 780 euro al mese, li usa per mangiare e per le spese di base.

Una spinta all'inflazione, ai consumi e quindi al lavoro immenso! Oltre a togliere da una grave difficoltà milioni di persone e tutto ciò... gratis... Senza aumentare le tasse, senza togliere soldi a qualcun altro. Gratis! Lo ridico... gratis!!

Dubito che i geni della BCE non ci abbiano pensato... Se ci sono arrivato io che sono l'ultimo dei cretini, ci sono arrivati certamente anche loro.

Questo la dice ovviamente lunga, sulla politica europea. Le banche vengono foraggiate, i cittadini calpestati.

Voi che ne pensate? Vi sembra così assurda questa mia ricetta?
Spero che qualche economista o esperto mi smentisca, perché sapere che il denaro creato dal nulla finisce a pochi istituti già straricchi, anziché nelle tasche di chi muore di fame, è quantomeno deprimente...

Passate parola




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